Giuseppe Tortora
Nietzsche il ritorno del pensiero antieroico
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Friedrich Nietzsche. Un filosofo tra inattualità e classicismo
Il Mattino, 05/01/2010 - p. 16
Ancora Nietzsche. Sul grande pensatore altri due nuovi libri. Della sua presenza nel panorama attuale della cultura italiana si potrebbe dire scherzando e enfatizzando: l'eterno ritorno.
Tempo fa il suo pensiero era molto di moda. Del resto gran parte della cultura filosofica italiana soffre di accessi di entusiasmo. Qui da noi c'è stata un'epoca di Nietzsche, come una di Popper, una di Heidegger. Ma ci sono stati anche periodi, più brevi, di eccitazione intellettuale per Dilthey, Husserl, Levinas, Gadamer ed altri. Per i pensatori maggiori, un entusiasmo quasi sempre tardivo: quando nel resto d'Europa, e soprattutto nella cultura d'origine, l'interesse per il loro pensiero andava declinando. Dunque tematiche fastidiosamente ricorrenti, riferimenti spesso inappropriati, e citazioni ripetute in ogni occasione quasi come tormentoni. E talvolta come dei mantra. Eppure, a differenza d'altri, finiti in terza o quarta fila, Nietzsche è ancora in primo piano. Conosce a tutt'oggi una sorprendente vitalità. Di cui sono ultima espressione appunto i due volumi pubblicati, nella collana "Nietzscheana" dalla Edizioni Ets.
Cosa interessante: da qualche tempo a rivolgersi a Nietzsche sono non solo i filosofi ma anche gli studiosi della civiltà greco-romana, ai quali interessa soprattutto il Nietzsche filologo classico. Con la convinzione però che gran parte del suo pensiero "teoretico" ha radici nei suoi studi sulla civiltà antica, e che le categorie che hanno guidato le sue ricerche sulla filosofia, sulla letteratura, sul teatro, e naturalmente sulle religioni popolari dell'antichità classica, possono costituire strumenti di comprensione della sua visione della realtà e dell'uomo. Su questa linea si muove l'autrice di Nietzsche filologo tra inattualità e vita. Il confronto con i Greci (p. 168, ¤ 13,00). Chiara Colli Staude, cultrice di antichità classica, allieva di grandi maestri - Giovanni Pugliese Carratelli e Piero Treves -, per l'approccio al pensatore tedesco fa una scelta precisa: predilige il Nietzsche «interiore, inattuale, esoterico».
Invece Giuliano Campioni, nel suo volume Nietzsche. La morale dell'eroe (p. 158, € 16,00), dedica la sua considerazione analitica ed ermeneutica al tema dell'eroismo in Nietzsche. Il quale fa di tutto per prendere le distanze da ogni forma di morale eroica.
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