L'esperienza e le idee

J. Locke, Saggio sull'intelletto umano, cit., p. 635.


Supponiamo che lo spirito sia come si dice un foglio di carta bianco, privo di qualsiasi segno, senza nessuna idea; come arriva a essere fornito di idee? [...] Dall'esperienza, nella quale è fondata tutta la nostra conoscenza, e dalla quale essa in ultima analisi deriva. In primo luogo i nostri sensi, avendo rapporti con oggetti sensibili particolari, convogliano nello spirito diverse percezioni distinte delle cose, secondo i vari modi in cui quegli oggetti agiscono sui sensi. [...] Chiamo sensazione questa grande fonte della maggior parte delle idee che abbiamo, poiché essa dipende completamente dai nostri sensi e perché attraverso i sensi agisce sull'intelletto. In secondo luogo l'altra fonte dalla quale l'esperienza fornisce l'intelletto con idee è la percezione delle operazioni del nostro proprio spirito dentro di noi, quando esso è impiegato intorno aile idee che ha ottenuto. [...] Ma come chiamo sensazione la prima fonte delle idee, così chiamo riflessione questa seconda fonte, perché, le idee che essa fornisce sono soltanto quelle che lo spirito ottiene riflettendo sulle proprie operazioni dentro se stesso. [...]

Alcune idee sono semplici, altre complesse. Sebbene le qualità che agiscono sui nostri sensi siano, nelle cose stesse, unite e mescolate in modo tale, che non c'è separazione né distanza tra esse, tuttavia è evidente che le idee che esse producono nello spirito entrano come semplici e non mescolate per opera dei sensi. Quando si è rifornito di queste idee semplici, l'intelletto ha il potere di ripeterle, paragonarle e unirle, in una varietà di modi che si può dire perfino quasi infinita, e così può produrre a piacere nuove idee complesse. Ma né il genio più esaltato o l'intelletto più vasto, per rapido e vario che sia il suo pensiero, può inventare o costruire una nuova idea semplice nello spirito, senza riceverla in uno dei modi prima menzionati, né l'intelligenza pu essere così forte da distruggere le idee che sono in essa.