Lettere di Antonino Borzì
a
Giuseppe Catalano

(1910-1919)



[Gli originali di queste Lettere sono stati donati al Direttore dell'Orto Botanico di Palermo, prof. Francesco Raimondo, e sono colà conservati.]


(N.B.: I punti di sospensione con punto interrogativo e i punti interrogativi tra parentesi indicano la lettura non sicura e/o l'impossibilità della decifrazione di alcune parole)


Nell'archivio di Giuseppe Catalano, recentemente (2011), e quindi molti anni dopo la sua scomparsa, i familiari hanno rinvenuto, oltre ai Diari, alcune lettere inviate dal Maestro al giovane Allievo. Non si può parlare di un epistolario completo perché mancano le corrispondenti risposte, ma è ugualmente possibile ricostruire, "a senso unico" ma inequivocabilmente, la storia dello straordinario rapporto non solo culturale e professionale, ma anche affettivo che legò l'anziano Maestro ed il giovane Allievo. (Unica lettera di Catalano a Borzì - ritrovata tra i Foglietti scritti al fronte -, quella da Cellatica del 15 nov. 1918: vedi Elucubrazioni e Ricordi della guerra 15-18)

Nel 1910 Catalano non è ancora laureato, ma frequenta già l'Orto botanico di Palermo come praticante interno, con mansioni di Assistente; deve essere ben noto al Maestro, che gli invia cartoline di "saluti".
Dopo la laurea, in una lettera del 1914, Borzì scrive:

Come vedi l'avvenire di una bella ed alta carriera scientifica è a te aperto.
A questo io ho aspirato per te e con dolore mi distaccherò da te se io non potessi tornare a Palermo.
Non voglio essere egoista; mi basta di saperti sulla buona via
... (24-7-14)

Ma il giovane, per necessità economiche, si contenterebbe di un incarico nelle Scuole medie, e chiede aiuto in questo senso. Ma il Maestro lo sollecita a tener duro, a non accontentarsi di una sistemazione di ripiego:

Apprezzo le tue ragioni. Esse mi dimostrano che la ragione economica è così prevalente da consigliarti rimedi che non rispondono alla tua cultura e agli ideali scientifici da me sognati per te. Me ne duole molto ... (5-8-1914)

Cerca, intanto, di aiutarlo in tutti i modi possibili. È paterno, ma anche deciso e brusco:

Dunque ti raccomando di avere fiducia in me e pazienza. Non ho bisogno di suggerimenti per fare ciò che è necessario per il tuo bene. (17-8-14)

Raggiunto il risultato della nomina ad Assistente di ruolo , manifesta il suo compiacimento:

Il nostro pessimismo si è spuntato di fronte al fatto compiuto della tua nomina. Mi sono tanto rallegrato! Il primo passo è fatto, ne verranno degli altri e saranno tutti altrettanti motivi di consolazione per i tuoi genitori e per me. Tu hai lottato e sofferto ed io forse più di te.
Io faccio molto assegnamento sull'opera tua. Sei giovanissimo e puoi anche importi il peso di qualche cosa in più nel bilancio delle tue occupazioni, poiché desidero che tu possa continuare ad accrescere la tua cultura scientifica.
L' Istituto ha bisogno moltissimo della cooperazione tua assidua e intelligente. Tutto il servizio degli scambi destinati ad accrescere il materiale dell'Istituto resta affidato a te, insieme agli esercizi e all'assistenza alle lezioni. (26-10-14)

Continua, quindi, la già iniziata, attiva collaborazione accademica e scientifica. Non mancano toni più intimi e confidenze personali (lettere del 1914 e 1915).

Poi c'è l'interruzione della guerra, a proposito della quale Borzì aveva scritto:

Questa orribile crisi, foriera di sangue e di danni incommensurabili, mi tiene in uno stato di terribile agitazione. Voglia Iddio che il male riesca minore di quello che immaginiamo e che la nostra Italia non abbia a soffrirne le conseguenze. (5-8-14)

Alla preoccupazione per il pericolo, si alterna l'esortazione a:

tornare carico di gloria

ed inoltre, i toni accorati per la sorte della Patria e per quella del proprio figlio, combattente in Mauritania:

Il mio pensiero è a te come agli altri cari che vivono ora nei pericoli e col cuore pieno di ansia; esso veglia presso di voi ed attende la fine di questo lugubre dramma della umanità tutta che in questo momento tiene in scompiglio il mondo. Possiate ritornare ai nostri cuori sani e lieti del sacrificio compiuto e colmi di gloria. (29-11-1916)

ma anche il disappunto di ritrovarsi solo e l'augurio di riavere l'aiuto dell'allievo:

Attendo ansioso il tuo ritorno, anche perché ho bisogno del tuo lavoro per aiutarmi. Sono solo e mi sento stanco di pensare a tutto specialmente in questi tempi pieni di emozioni (19-12- 1918).

Infine, dopo il ritorno dell'allievo diletto dalla guerra, la normalizzazione: il Maestro lo invita a sostituirlo in sua assenza nell'attività didattica:

domani difficilmente potrò essere di ritorno per la lezione. Ti prego di trattenere gli studenti parlando ..., cose che io non credo di aver trattato a causa dello sciopero.(6-4-19).




1910

(Catalano non era ancora laureato!)


1


[Cartolina illustrata: Roma Chiesa di s. Pietro]

26-2
Sig. Giuseppe Catalano - via Giordano Bruno 15 Catania.

Tanti saluti
A. Borzì


2


[Cartolina illustrata - Saltsjöbaden - Stockholm ]

8-910
Signor Giuseppe Catalano - R. Orto Botanico Palermo Italia

Tanti saluti
A. Borzì



1913

1


[Cartolina illustrata di Montese - Viale della pineta (alt. m. 870 s. m.)]

Montese - 5- 8-13
Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi 219

Ricevuto lettera. Sta tranquillo: nomina Capo Coltivatore resta sempre deferita a me.
Scrivo da questi luoghi ove godo la più dolce tranquillità. Spero che nulla verrà a turbarla.

Saluti cordiali
Aff. A. Borzì


2


[Cartolina Postale Italiana ]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi 219
Sorgente - 13- 10- 13

Caro Catalano,
Mi fa piacere il sentire che il lavoro sulle sensitive procede avanti alacremente. La pretesa nuova specie può essere determinata dal Mattei e mi potrà [... ?]
Io vivo nell'ozio e a causa dell'afa asfissiante in piena immobilità. Ho tentato di raccogliere materiali di osservazioni biologiche in piante arenicali (?), ma la mancanza di libri mi fa andare a rilento. La mia salute ha molto guadagnato da questa vita nell'ozio.

Abbiti tanti saluti cordiali
Aff .mo A. Borzì





1914

1


[Lettera - Busta intestata R. Orto Botanico e Giardino Coloniale di Palermo - Foglietto intestato: Il Direttore del R. Giardino Coloniale di Palermo]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi 319
Roma 9-6-914

Caro Catalano,
il Regolamento del G.C. [... ?] si trovava 8 giorni fa al Ministero di Grazia e Giustizia per l'imprimatur sulla Gazzetta Ufficiale: a quest'ora sarà già stato munito della firma del Guardasigilli e quanto prima sarà esecutivo.
Al Ministero mi hanno assicurato che i concorsi saranno presto banditi.
Il ms del tuo lavoro è parso lungo e a quest'ora lo avrai ricevuto per essere ridotto a non oltre 6 pagine del formato dei Rendiconti, poiché agli estranei all'Accademia [... ?] non si concede un numero maggiore di pagine. Quindi toglierei tutta quella introduzione storica bibliografica che a me stesso è parsa lunghetta e farei altre riduzioni in modo che il lavoro può figurare come nota preventiva o come nota riassuntiva dei risultati delle tue ricerche. Mi fu suggerito anche di farne due note che verrebbero alla luce consecutivamente. Ma ciò mi sembra difficile.
A causa di questo sciocco sciopero non ho potuto sbrigare più presto i miei affari e potrò essere di ritorno giovedì o venerdì.
Ti raccomando di non fare uso della franchigia postale, perché ho qui appreso che occorre l'exequatur del Ministero delle Poste. A tal fine ho già presentato domanda.
Spero che tutto proceda bene all'Istituto.

Credimi con saluti cordiali
aff. A. Borzì


2


[Busta e carta intestata: Villino Solferino - Cutigliano Pistoiese]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi 219
(Cancellato e sostituito con: Orto Botanico)
Cutigliano, 24-7-14

Caro Catalano,
ti voglio dare qualche buona notizia.
1° al Ministero ritengono che il R [... ?] verrà fuori nella Gazzetta Ufficiale fra qualche [... ?]. Il ritardo è dipeso da alcuni appunti fatti dalla Corte dei Conti relativi a cose contabili.
2° al Ministero mi fu assicurato che alla mia proposta per la tua nomina al posto attuale di Nino sarà dato corso subito ed eventualmente sarà risposto alle obbiezioni della Corte dei Conti come si deve per evitare che questa non approvi.
3° Baccarini [... ?] , per la stima che ha di te ti avrebbe voluto come Assistente e si dispiacque di non aver saputo un giorno prima quello che io gli dissi. Tuttavia egli è certo che potrà fare per te quello che io non potrei, nel caso in cui la proposta di nomina al posto attuale di Nino venisse respinta in un non lontano avvenire.
Per ora egli ti propone di accettare una borsa di studio di L. 90 mensili per 6 mesi (da novembre a giugno) secondo le condizioni dell'unito stampato. Così tu non ti cristallizzerai [... ?] ad una scuola media.
Come vedi l'avvenire di una bella ed alta carriera scientifica è a te aperto.
A questo io ho aspirato per te e con dolore mi distaccherò da te se io non potessi tornare a Palermo.
Non voglio essere egoista; mi basta di saperti sulla buona via. Baccarini [... ?] un grande istituto ed anche lui ti potrà essere utile, tanto più che oggi si lamenta la mancanza di studiosi di botanica.
Resto ancora 8 giorni a Cutigliano, poi mi recherò a Montese.

Tanti saluti cordiali
aff. A. Borzì

[Accluso a questa lettera lo stampato seguente:]




Programma Concorso Borsa di Studio


3


[Cartolina illustrata di Montese - Viale della pineta (alt. m. 870 s. m.)]

Montese 4-8-14
Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi 219

Caro Catalano, attendevo due righe di risposta alla mia che ti scrissi appena arrivato a Cutigliano. Ho visto il 1° fasc. del Bollettino: non comprendo la doppia copertina. Sarà bene cominciarne la distribuzione; manderò una nota al T. Anche il tuo estratto si dovrà spedire alle due Eccellenze del Ministero delle Colonie.

Tanti saluti
aff. A. Borzì


4


[Lettera - Busta e foglietto intestati R. Giardino Botanico e Coloniale di Palermo - Direzione]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi, 219
Montese 5-8-1914

Caro Catalano,
Apprezzo le tue ragioni. Esse mi dimostrano che la ragione economica è così prevalente da consigliarti rimedi che non rispondono alla tua cultura e agli ideali scientifici da me sognati per te. Me ne duole molto, ma per mio conforto c'è la speranza che il progetto di nomina al posto di Nino non sarà ostacolato - così mi sono assicurato a Roma.
Aspettiamo dunque fiduciosi e pazienti ancora e vedrai che tutto andrà a secondo delle nostre aspirazioni.
Questa orribile crisi, foriera di sangue e di danni incommensurabili, mi tiene in uno stato di terribile agitazione. Voglia Iddio che il male riesca minore di quello che immaginiamo e che la nostra Italia non abbia a soffrirne le conseguenze.
Scusa la fretta.Anche qui ho da fare. Abbiti i miei saluti cordiali e raccomandoti nuovamente la calma nelle tue decisioni.

Abbimi aff.mo
A. Borzì


5


[Lettera - Busta intestata R. Orto Botanico e Giardino Coloniale di Palermo]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi, 219
Montese 10-8-1914

Caro Catalano,
Anche qui, venuto per restaurare la mia salute, mi perseguitano le noie di ufficio e si aggiungono alle trepidazioni per il critico momento che ci attraversa. Tutto sommato, ho l'animo conturbato/ contrastato (?) e non so se da un momento all'altro ritornerò a Palermo. Non ho voglia di [... ?] quello che mi chiedi. Certe cose si devono fare serenamente perché riescano efficaci. Il tuo progetto sta bene per i tuoi fini economici e oggi ho ricevuto una lettera del B [... ?] che mi ha fatto piacere nel tuo riguardo. Ne parleremo al mio ritorno giacchè ve ne sarà il tempo. Alla Direzione dell'Istruzione media al Ministero non conosco persone [... ?] ti mando [... ?] una dichiarazione di cui puoi servirti

Tanti saluti in fretta (?)
Aff.mo A. Borzì


6


[Cartolina Postale Italiana]

Montese 17-8-14
Sig. Dr. Giuseppe Catalano Palermo - Corso Calatafimi 219

Caro Catalano,
Tutto quello che scrivi va bene e già saprai che quello era ed è il mio pensiero. Anche al Ministero sono dello stesso parere e se la C. dei C. non troverà da ridire, la cosa andrà bene. Ho fatto già la proposta incaricando T. di farti leggere la minuta. Non ho voluto toccare la quistione della "Sezione Coloniale", né tanto più quella del "Museo coloniale". Lasciamo correre e poi se si faranno obbiezioni, discuteremo. Del resto tutte le tue preoccupazioni non hanno ragione di essere. Devi stare tranquillo e dovevi esserlo perché, senza i tuoi lunghi ultimatum (ora che siamo in tempo di guerra incompatibili) il mio pensiero è [... ?] perché ho considerato un debito di onore il pensarvi (?) e se delle amarezze ho avuto molte provengono dalle difficoltà incontrate per raggiungere la meta. Dunque ti raccomando di avere fiducia in me e pazienza. Non ho bisogno di suggerimenti per fare ciò che è necessario per il tuo bene.

Cordiali saluti
Aff.mo A. Borzì


7


[Foglietto intestato R. Orto Botanico e Giardino Coloniale di Palermo - Direzione]

Palermo 10-9-1914

Il Dr. Giuseppe Catalano, sin dal giorno in cui conseguiva la Laurea in Scienze Naturali, ha frequentato l'Istituto botanico da me diretto al fine di aprirsi la via alla carriera superiore scientifica con lo studio e col [... ?] botaniche.
Egli ha meritato tutta la mia simpatia e fiducia, tanto per il carattere, quanto per le prove di rara attitudine alla indagine scientifica da lui date e confermate dalle varie pubblicazioni. Il Dr. Catalano mi ha in tutto il tempo della di lui permanenza presso l'Istituto botanico di Palermo, coadiuvato (?) nel lavoro scientifico e in quello dello insegnamento colle mansioni di assistente con operosità e con sapiente iniziativa.
Con sicuro (?) plauso all'opera di lui io lo raccomando perché possa occupare il posto di Assistente tirocinante presso qualche Scuola media di Palermo.

Prof. A Borzì


8


[Lettera - Busta e foglietto intestati R. Giardino Botanico e Coloniale di Palermo - Direzione]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi, 699
Sorgente 6-10-914

Caro Catalano,
Ti accludo una lettera del Baldacci. Mi duole assai che il contenuto non è come io speravo circa all'Assistentato alla Scuola Media. In ogni modo ti restano altre mie spinte e non bisogna disperare del successo.
Non so se tu seguiti a recarti all'Orto. Tropea mi scrive che ha molto lavoro per il trasferimento della Biblioteca.
Sono occupatissimo per la redazione del mio discorso. Fra una settimana spero di mandarlo a Palermo perché sia copiato a macchina, almeno [... ?] che trovasi (?) manoscritto.
Sono certo che tu persisti nella preparazione al concorso per il posto di Segretario come siamo rimasti.

Tanti saluti
Aff. A. Borzì

[Foglietto allegato intestato Istituto e Scuola Tecnica Pareggiata di Catanzaro - Gabinetto del Preside-Direttore]

2-10-1914

Caro Direttore,
Di quanto Ella mi scrisse per il Dr. Catalano ho parlato al prof. Fiorini. Ma la cosa non si può [... ?] ora nel senso desiderato perché non essendo approvato il regolamento per l'assunzione degli assistenti nelle scuole medie, non è possibile provvedere per l'anno scolastico che viene ad alcuna nomina, neppure in via straordinaria.
Mi duole di doverle dare una notizia negativa perché so l'affetto che ella porta al Dr. Catalano e conosco i meriti di lui negli studi; mi indichi un'altra via per potergli giovare ed io farò ben volentieri quanto sta in me al mio prossimo ritorno a Roma.
Sono lusingato della promessa che mi rinnova per i chiarimenti che le ho domandato intorno ai quattro [... ?] vinciani [... ?] che le mandai a Montese.
Mi comandi in quel poco che posso, stia bene e con gli ossequi per la sua egregia famiglia mi abbia sempre

Suo aff. mo [... ?] Baldacci



9


[Lettera - Busta e foglietto intestati R. Giardino Botanico e Coloniale di Palermo - Direzione]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano Palermo Corso Calatafimi, 699
Sorgente - 26-10-14

Caro Catalano,
Il nostro pessimismo si è spuntato di fronte al fatto compiuto della tua nomina. Mi sono tanto rallegrato! Il primo passo è fatto, ne verranno degli altri e saranno tutti altrettanti motivi di consolazione per i tuoi genitori e per me. Tu hai lottato e sofferto ed io forse più di te. Non pensiamo più di (?) quello che è stato.
Io faccio molto assegnamento sull'opera tua. Sei giovanissimo e puoi anche importi il peso di qualche cosa in più nel bilancio delle tue occupazioni, poiché desidero che tu possa continuare ad accrescere la tua cultura scientifica.
L' Istituto ha bisogno moltissimo della cooperazione tua assidua e intelligente. Tutto il servizio degli scambi destinati ad accrescere il materiale dell'Istituto resta affidato a te, insieme agli esercizi e all'assistenza alle lezioni.
Per queste ragioni mi preoccupa il fatto che abiti molto distante dall'Istituto e dovrai studiare un orario comodo per te e per i tuoi [...?]
Molto poi mi fa piacere il sapere che ho vicino a me una persona affezionata. Sono tanto rara aves queste persone.
Colla istituzione del Giardino Coloniale e colla tua nomina vedo già cominciate a divenire realtà le mie aspirazioni. Spero di avere anche la gioia di poter sistemare Tropea (?) che ha famiglia e bisogni impellenti da soddisfare.
Speriamolo!

Tanti saluti cordiali
aff.mo A. Borzì

Mando il principio del mio discorso da [...?]



1915

1

[Cartolina illustrata - Montecatini (Val di Nievole) - veduta di Ponente]

21-7-915

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi, 699

Caro Catalano,
ti mando un saluto da questo ridente paesino. Fra pochi giorni andrò a fare la cura dell'aria [...?] avendo finito quella delle acque. Spero avere tue notizie e di sapere se il lavoro sulle sensitive fu già stampato.

Aff. A. Borzì


2

[Cartolina Postale (con timbro: verificato per censura)]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo R. Orto Botanico
Sorgente 3-10-15

Caro Catalano,
ho bisogno di un paio di copie del lavoro pubblicato ultimamente sulle Sensitive. Se le bozze della stessa memoria destinata al nostro Bollettino sono pronte ti prego di mandarmele.

Tanti saluti a te e a tutti costà.
Aff. mo A. Borzì


3

[Cartolina illustrata di Milazzo - Marina Garibaldi]

Sig. Dr. Giuseppe Catalano - Palermo Corso Calatafimi, 475
15- 10-15

Caro Catalano, ti sono grato della lettera e dei sentimenti espressimi. Ai giovani volenterosi e pieni di talento è aperto il cammino dell'avvenire sparso di consolazioni e sono certo che tu ti trovi bene avviato e col cuore ti auguro che tu (?) giunga presto alla meta desiderata.

Saluti cordiali
Aff.mo A. Borzì


4

[Lettera. Busta e foglietto intestati: R. Giardino Coloniale di Palermo - Direzione]
[con adesivo: verificato censura]

Sorgente, 3-11-915

Caro Catalano,
mi affretto rispedirti le bozze che ho letto con attenzione correggendole qua e là per togliervi qualche menda tipografica.
Desidero che tu colla scorta dell'Index Kewensis indichi il nome specifico della Neptunia ed Aesychynomosae. (?)
[... ?] che l'una e l'altra siano due cose diverse e non due variazioni della stessa specie.
Mi pare che questa cosa è stata da noi chiarita, ma io sono sempre trepidante.
Le parole di abiura (?) dello scritto - segnate in rosso - non mi sono chiare. Se occorre si spieghino o si sopprimino.
Proporrei che l'elenco bibliografico fosse, ciascun lavoro segnalato, indicato con un numero d'ordine che si ripeterà nel testo accanto al nome dell'autore ricordato. Ciò per risparmio di note e per scrupolosità.
Procuriamo per mezzo del segretario che si provveda nella esecuzione dei clichès.
A quest'ora, credo, che (...?) saranno pronti.
Il resto va benone.
Circa all'[...?] ho già scritto di sì al [...?]
Ho piacere quanto mi dici del lavoro sulla Chloris . Al mio ritorno prenderemo provvedimenti per la pubblicazione.
Amerei che si facesse un lavoro organico sulle disposizioni anatomiche delle [...?] resistenti alla secchezza. Non ti pare opportuno di estendere se non altro fugacemente, le osservazioni a qualche altra specie, p. e. [...?] e qualche altra ancora che ti potrei indicare? Dico fugacemente per [...?] se i fatti [...?] nella Chloris Gayana sono estensibili ad altri casi.
Io farò ritorno fra pochi giorni. Vedrai che nonostante il veto della risposta dei miei nervi, ho lavorato abbastanza. Il mio libro inteso a illustrare ed [...?]

A rivederci dunque presto. Saluti cordialissimi
Aff.mo A. Borzì




1916

1


[Cartolina illustrata di Milazzo Capo bianco e Baja di S. Antonio]

Signor Dott. S. Tenente Giuseppe Catalano
21° Regg.to Fanteria 8° Compagnia
Zona di Guerra

Caro Catalano, mi giungono sempre graditi i tuoi saluti e molto più nella solitudine della mia villeggiatura. Con l'augurio che si mantenga sempre viva la fiamma del saldo dovere verso la Patria nostra e si mantenga salda la tua salute ti mando i più cordiali saluti.

aff.mo A. Borzì

S. Filippo del Mela (?) 14-10-16


2



[Cartolina intestata: Orto Botanico di Palermo - Direttore]

Palermo 29.11.916

Caro Catalano, mi giunge gradito il tuo ricordo, poiché esso mi porta la [... ?] di un anima gentile che tanto contrasta con quella di chi avrebbe doveri più imperiosi da soddisfare verso la mia persona. Il mio pensiero è a te come agli altri cari che vivono ora nei pericoli e col cuore pieno di ansia esso veglia presso di voi ed attende la fine di questo lugubre dramma della umanità tutta che in questo momento tiene in scompiglio il mondo. Possiate ritornare ai nostri cuori sani e lieti del sacrificio compiuto e colmi di gloria. Fatti animo, dico a te come spesso ripeto a mio figlio che ora combatte sulla montagne della Mauritania, e ritorna sano.

Cordialmente ti abbraccio
aff.mo A. Borzì


3

[Cartolina con fotografia di A.B.]

Palermo 29-12- 16

Caro Catalano, mi giungono graditi i tuoi pensieri ed io te li ricambio col cuore. Possa la tua salute mantenersi sempre salda come è forte nella nostra anima la fede nel trionfo della nostra causa. Venga il nuovo anno prospero per tutti e ricco di allori per chi combatte e di consolazione per chi soffre. Tutto questo io dico a te come se parlassi al mio figliuolo che è anch'esso molto lontano (in Mauritania!) a compiere il suo dovere di soldato. E vengo in effigie a recarti il mio saluto di Capodanno.

Abbiti i miei saluti cordiali e credimi con affetto
A. Borzì


1917


1

Palermo 28 febbr. 1917

Caro Catalano, temo che il tuo silenzio dipenda da possibili smarrimenti postali. Anch'io ti ho scritto un paio di volte e ti ho anche mandato una mia fotografia. Nino [?] mi dice che tu ti lagni del silenzio ma [?] ti mando questo mio saluto per sapere come stai. Le mie essenziali occupazioni mi hanno impedito di attingere notizie da tuo Padre. Per fare ciò dovrei lasciare l'Istituto nelle ore antimeridiane, ma allora sono occupato colle lezioni e colle esercitazioni. A tutto penso [?] io e per fortuna sto benino. Di novità abbiamo la Libera Docenza del Dr. Lanza di cui ti scrissi e la fondazione di un Osservatorio regionale per le malattie delle piante presso l'Istituto botanico; ne sono io Direttore e come delegati oltre a Di Stefani, vi è il Lanza e te. Sono posti che possono dare occasione di studiare qualche malattia vegetale e il lavoro viene retribuito. Avrai a suo tempo il Decreto. Per ora pensa a star bene, a sopportare con entusiasmo da buon italiano e colla tua vigoria giovanile le fatiche di guerra; ritorna carico di gloria e sano.

Ti abbraccio caramente
aff.mo A. Borzì


2

Palermo 4-4-1917

Mio caro Catalano,
Ti mando due righe fra le pause di noiosi esami per comunicarti che il 22 corr. avrà luogo la inaugurazione del Giardino Coloniale colla consegna della medaglia. Interverrà qualche Ministro, forse quello della colonia. Sono dunque in molte faccende e penso che mi sarebbe stata molto gradita anche la tua presenza: ma non importa: mi basta sapere che la tua assenza è richiesta dai supremi doveri verso la Patria ed io invidio il tuo posto comunque e ovunque sia.
Qui abbiamo in questo momento il T. colla sua nuova consorte. Fu per me e molti una stupefacente notizia quella di questo matrimonio affrettato e in forma sacrale. [?] Si dubita che sia moglie; di quell'uomo non si sa mai quando dice la verità. Così non sappiamo che cosa è venuto a fare. Egli afferma che si trova in breve licenza per convalescenza. È venuto anche - come dice - per spaventare me e mettere in subbuglio l'istituto. Ma sembra che non sia ancora riuscito a questo intento. Ormai lo conosco bene e lo conoscono tutti meglio di me. L'istituto ha cambiato faccia dopo la di lui partenza, il che gli ha dato ombra, tanto più che io non mi sono mai curato di lui.
Così la sua superbia fu punita, poiché egli si riteneva indispensabile alla esistenza dell'istituto. Non ho mai provato tanta serenità di spirito quanto durante questo periodo di lavoro: sono cessati quasi per incanto i fenomeni di stanchezza di cui ero tormentato. Io spero che egli mi lascerà vivere in pace nell'avvenire: a questo solo aspiro. Ormai egli sa che non intendo subire ricatti e intimidazioni da parte di chi che sia. Continuerò ad aiutarlo se mostrerà di essere grato e rispettoso. Ma occorrerà che muti strada, poiché se per debolezza o per riguardi di parentela o per rispetto alla memoria di suo padre potrò essere indulgente, bisogna che egli faccia anche i conti col Comitato amm.° che lo conosce molto bene e non è certo disposto a tollerare.
Io spero, mio caro, che quest'uomo rinsavisca e cessi dal continuare a darmi amarezze e a rattristare la mia vecchiaia.

Scusa lo sfogo e abbimi sempre presente.
Ti stringo con affetto la mano
aff.mo A. Borzì

P.S. È venuta la tua nomina ad assistente presso l'Osservatorio fitopatologico. Anche questo fece montare in bestia il T. perché pretendeva quell'ufficio per lui!



3


[Carta intestata - R. Orto Botanico e Giardino Coloniale di Palermo]

Aprile 1917

Ill.mo Signore,
Il giorno 29 corr. Alle ore 16.30 nei locali del R. Orto Botanico avrà luogo l'inaugurazione dell'annesso R. Giardino Coloniale con l'intervento delle LL.EE. il Ministro della P.I. ed il Sottosegretario di Stato delle Colonie.
Invitiamo ...
Sarà in tale occasione consegnata al Direttore Professore Antonino Borzì la medaglia d'oro offertagli dai botanici italiani nella ricorrenza del quarantesimo anno d'insegnamento.

Il Presidente del Comitato di Amministrazione del R. Giardino Coloniale
G. Di Stefano - Deputato al Parlamento

Il Rettore della R. Università
G M. Colomba

[Dopo l'invito a stampa, sullo stesso foglietto, segue, a mano:]

Caro Catalano,
ho ricevuto la lettera del 4 e ne ho provato un profondo senso di melanconia perché vedo il tuo spirito troppo sopraffatto da preoccupazioni che ti tengono assente da tutto ciò che prima d'ora costituiva per te qualche cosa di più intimo e attraente. La vita di ansie belliche ha operato questa trasformazione. Spero che cessati i pericoli tu ritornerai alle condizioni normali come io ti ho conosciuto sempre. E coll'augurio di gloriosi eventi ed ottima salute

credimi aff. mo
A. Borzì


1918

1


[Lettera indirizzata a Cellatica - Brescia]

Palermo 16 nov. 1918

Caro Catalano, ho scritto due volte e mi sorprende che tu non abbia ricevuto mie notizie. Gli odierni avvenimenti hanno superato le umane aspettazioni per grandezza e per la fulminea rapidità colla quale si sono maturati. È fortuna immensa per noi vecchi lo aver vissuto fino a questo momento. L'anima nostra è sempre commossa e non mi resta che ripetere: benedetti coloro che hanno preparato questo trionfo della giustizia e dell'amore della Patria, benedetti coloro che vi hanno cooperato col sangue sparso e col braccio.

Cordialmente credimi
aff.mo A. Borzì


2


[Lettera indirizzata a Cellatica - Brescia]

19 dic. 1918 R. ORTO BOTANICO
e Giardino Coloniale di Palermo
Direzione

Caro Catalano
Gli avvenimenti odierni sono di tale importanza storica che si rimane quasi paralizzati dalla stupefacente impressione. Per conto mio potrei dire che grande è stata la fortuna di poter vivere fino a questo momento per assistere a questi grandi eventi.
B [...?] dice che tutto ciò non può essere semplicemente opera della forza materiale ciecamente e brutalmente operante. Si deve naturalmente pensare a qualcosa che va al di là che ha diretto il braccio dei nostri soldati e ispirato il pensiero dei condottieri del nostro esercito. E ciò perché fosse benedetto il nome d'Italia in eterno.
Con te io mi compiaccio per il dovere [?] compiuto così [?????] bene e soprattutto [?????] nella tua anima.
Con soldati come te e che come te sentono questa guerra in prò [?] della giustizia si vincono sicuramente, poiché il braccio da solo è nulla, ma esso [?] rappresenta lo strumento materiale dell'anima.
Attendo ansioso il tuo ritorno, anche perché ho bisogno del tuo lavoro per aiutarmi. Sono solo e mi sento stanco di pensare a tutto specialmente in questi tempi pieni di emozioni.
Mattei da 4 mesi è assente per malattia, Sanges è sotto le armi, a Trieste.

Coll'augurio di [????] eventi e pieni di gioia e salute
abbimi cordialmente
aff. mo A. Borzì




1919

1

[Biglietto intestato (non viaggiato)]

R. Giardino Coloniale di Palermo
6 aprile '19

Caro Catalano,
vado per una giornata a Caccamo; domani difficilmente potrò essere di ritorno per la lezione.
Ti prego di trattenere gli studenti parlando [...?] ecc., cose che io non credo di aver trattato a causa dello sciopero.

A rivederci
Aff.mo A. Borzì